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Veganate: Alternativa, surrogato o differente, apriamo un dibattito.

Veganate: Alternativa, surrogato o differente, apriamo un dibattito.

Il Cibo vegan o veganate è presente in molti supermercati, negozi, ristoranti, pizzerie, bar… tuttavia c’è ancora chi ne diffida o chi lo addita come sostituto di qualcosa. Noi lo chiamiamo differente!

La scelta Vegan è entrata, prepotentemente, in molte famiglie italiane. Amici o parenti sempre di più affrontano o subiscono il tema durante un pranzo o una cena. Tuttavia ognuno ha una sua interpretazione, in base alle proprie esperienze di vita, formazione culturale o filosofica e accredita o addebita valori e significati.

Pranzo Vegan

 

È un dato di fatto che molte persone in Italia si avvicinano a tale scelta principalmente per 3 motivi:

  1. Esigenza Salutistica, collegato al benessere o ad attività sportiva;

  2. Scelta Animalista, cioè ci si rende conto che poi in fondo non c’è differenza tra un cane, una mucca e una giraffa;

  3. Motivo Ecologista, il pianeta è in fortissima sofferenza ed è stato dimostrato da più parti quanto sia insostenibile l’industria della carne e l’indotto collegato.

Naturalmente ci sono molti altri motivi che spingono una persona a scegliere un piano alimentare “vegan” come l’empatia, la spiritualità, la moda

Parlare di scelta vegan in realtà è parlare di un intero ecosistema ricco di aspetti teorici e pratici che consentono di renderci consapevoli di alcune dinamiche di vita che riguardano tutti: umani, animali e piante.

Molto spesso purtroppo ci si sofferma solo sull’aspetto alimentare che in realtà è solo un tassello di un mosaico più complesso.

Non è obiettivo dell’articolo disquisire sui massimi sistemi, più semplicemente, porre l’attenzione su un tema specifico: i prodotti alimentari confezionati vegan friendly.

Veganate

Che cos’è il cibo vegan ?

Genericamente sono alimenti che non provocano diretto sfruttamento degli animali e sono di origine vegetale.

Tuttavia questi 2 parametri potrebbero non soddisfare tutti i valori legati alla scelta vegan, per questo in Amorum abbiamo deciso di chiamarli veganate!

In secondo luogo abbiamo aperto una riflessione sui principali appellativi che adducono a tali prodotti come “alternativa o surrogato vegetale”. Abbiamo deciso che si tratta più semplicemente di cibo differente.

Chi mangia veganate molto spesso lo fa per il sapore univoco degli alimenti e non per ricordare il gusto di prodotti di origine animale. È chiaro che non vale per tutti, ed è chiaro che l’articolo ha il compito di aprire un dibattito riflessivo più che risolutivo.

Il punto è che grazie alla tecnica e alla tecnologia in ambito alimentare e alla riscoperta di materie prime cadute in disuso è stato possibile creare nuove ricette per un nuovo pubblico (in ascesa), consapevole che mangiare vegetale non significa dover cucinare a casa tutti i giorni o preparare ricette complicate.

Vegan Restaurant

Uno spuntino veloce o un pasto take away è possibile per tutti. Il costante aumento nel canale horeca di attività commerciali vegan friendly o completamente vegetali è una dimostrazione chiara, seppure i numeri sono ovviamente minimi, rispetto al totale del comparto.

Quotidianamente in ogni mercato, negozio o supermercato da sempre è stato riservato spazio a prodotti vegetali che costituiscono parte fondante di qualsivoglia piano alimentare: legumi, cereali, pasta, ortaggi, frutta, verdura, prodotti da forno etc.

Sono tutti cibi che con la loro semplicità possono costituire il 100% di un’alimentazione vegetale.

Spesso si cade nella riproposizione di una nomenclatura tradizionale adattata ai nuovi prodotti di natura vegetale. Probabilmente una maggiore riflessione sulle strategie di marketing collegata alle motivazioni più filosofiche di tale corrente potrebbero risolvere tale cavillo che spesso genera molta confusione.

Su tali argomenti ha scritto un articolo interessante Carmen Luciano, nota vegan blogger, che invito a leggere per alimentare il dibattito.

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